La verità appartiene a pochi


Sei tu, lo so, non puoi essere che tu.

18.02.2014 10:30

Sei come la dolcezza eccessiva vita mia

Che mi lacera le membra

Di una soffocante atrocità,


Sei una solitudine estrema

Conservata in baule nascosto

Agli occhi del mondo.


Un malessere che mi prende ogni sera

Quando prendi il posto di chi sai

Al mio austero esistere.


La musica di un tempo morto

Come le note oscure

Dei miei ricordi lontani.


Come una consapevolezza svanita

Nei meandri di una psiche

Che mi corrode l'anima.


Solo a tratti vedo un'ombra

Che mi illumina nel profondo

Come luna d'argento,


E svanisce quel soffio acre

Di morte improvvisa,

Trasportata lontano

Verso l'orizzonte. 



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